Moschella Giovanni
Giovanni Moschella è nato ad Atripalda (AV). Dottore in Economia e Commercio è poeta, scrittore,
critico letterario e d’arte, giornalista, attore, pittore. Si sono interessati della sua attività importanti quotidiani, quali : Il Mattino , Ottopagine, IL Corriere dell’Irpinia ,Il Ponte, il Quotidiano di Caserta e riviste tra cui : Bacherontius ,Brontolo, Peloro 2000,Penna D’Autore,Club degli Autori, Miscellanea, Poeti nella società, Radio Corriere TV, Midi Songs. Vincitore di una centinaia di premi in agoni letterari nazionali ed internazionali :sue poesie sono state tradotte in russo , rumeno e portoghese. E’ presidente delegato per la provincia di Avellino dell’Accademia Internazionale Greci Marino del Verbano.Tra i premi conseguiti più importanti : Premio Regione Campania, Premio “Alfonso Gatto”, I° Premio al VI° concorso di poesie e preghiere per il nuovo millennio, Premio “Mosè di Michelangelo” conferito dall’Università di Lecce per la sua elevata professionalità nel campo pittorico, Artista del III° Millennio, II° Premio assegnato al “Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco”dalla nota poetessa Tina Piccolo,Premio Torri Gemelle per il suo impegno nel sociale, III° Premio al Concorso “Avellino in Versi”, V° Premio alla “Triennale Arte e Pensiero senza frontiere”, Diploma di Merito conferito alla V Edizione del Premio Internazionale Città di Frigento, Premio Oscar Estate 2001, Trofeo Ernesto Murolo conferito alla Triennale Napoli nel Mondo, Premio “Gilda Mignonette”, “ Premio Pulcinella”, Premio “I protagonisti dell’arte e della scienza”. Sue poesie sono state pubblicate dalla Estate Record e inserite nel cd “I colori della musica” insieme al cantautore fiorentino Pupo.
Visita ad Assisi
Dopo un ripido viaggio,
mi ritrovo ad Assisi
a rivivere emozioni,
dove la fede è spiritualità
che si respira nell'aria.
Qui dove i ricordi
non conoscono confini,
dove sovente, seduti,
si recitano canti e vespri
con i prelati di San Damiano.
Intanto piove forte
e mi ritrovo all'eremo
dove tanti pellegrini
cercano riparo tra corse e grida,
mentr'io non avverto
alcun rumore, ma percepisco
tutto tra lo scroscio della pioggia
che mi bagna il viso
già inumidito di lacrime...
Signore, perdonaci, saremo inquieti,
finché non ci rifugiamo in te.
Ci sono momenti
che solo il silenzio può esprimere. |
A Giovanni Paolo II
Dal cielo, lacrime di stelle,
la luna si nasconde dietro le nuvole,
è triste senza di te
la vita di tutti i giorni.
E' quasi Natale,
è difficile parlare
o stare in silenzio,
è strano guardare e capire chi ride.
Un faro si è spento,
un porto sicuro dove approdare,
dopo la tempesta
per le paure e le angustie di tanti giovani:
è venuto a mancare.
La tua dolcezza,
la serenità che traspare
dai tuoi occhi limpidi,
la tua fede sincera e profonda,
i tuoi insegnamenti scavando nei cuori
appassiti e nei deserti di pietra,
hanno lasciato un segno indelebile
dell’animo degli uomini,
il tuo canto fraterno e sentimentale
va oltre lo spazio della vita ,
ed invita alla pace e alla libertà.
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