Osnato Monica
Monica Osnato è nata a Palermo.Vive tra Roma e l'estero. Poetessa e pittrice, ha pubblicato: "Come vento tra le dune" -2003 Il Calamaio Editore-,
lo stesso titolo tradotto in greco "Σαν τον άνεμο ανάμεσα στους αμμόλοφους " - 2004 Paralos Editrice-, "Approdi" -2007 LietoColle Editore-, "Isola e Onda" -2007 EdiGiò Editrice- "Viaggio Clandestino/Tajno Putovanje" edizione bilingue Italiano e Serbo -2008 Evro-Giunti Editore, "Impermanenze" -2009 Aletti editore.
E' in corso una traduzione in Serbo di un romanzo per ragazzi, di prossima pubblicazione. E' socia co-fondatrice dell'Associazione Culturale Le Mele-Grane, che si occupa della diffusione della poesia con particolare riguardo alla creatività femminile.
Alcune sue poesie sono tradotte in inglese e spagnolo. Ha partecipato ad incontri Internazionali di Poesia, compreso il 45° International Writer's Meeting di Belgrado, e al 39° Festival Internazionale di Poesia di Smederevo (Serbia). Ha esposto in personali a Il Cairo, Atene e Belgrado.
LA VOCE DEI POETI
...E sa di mare,
la voce dei poeti.
Con suono incessante d'onda
risuona e scava,
denudando le verità
più antiche.
Ha lunghe strade da percorrere,
estinguere;
strade di vento e di petali
da sospirare in silenzio,
da attraversare
in siccità e nel fango.
Nessuna stella persevera
quanto quel canto,
aperto all'improvviso,
annodato ai lampi,
schiavo di libertà esiliate,
estuario dei mondi,
dimenticato.
La voce dei poeti
ha eco di mare
e fuoco,
ovunque migra
per poi condurre il tempo
all'infinito,
a tutti i fiori.
|
La Voce Dei Poeti (Η Φωνή Των Ποιητών)
… Και ξέρει από θάλασσα,
η φωνή των ποιητών.
Με ήχο ασταμάτητο από κύμα
ξαναηχεί και σκάβει,
ξεγυμνώνοντας τις αλήθειες
τις πιο παλιές.
Έχει μακρύς δρόμους να διασχίσει,
να εξαφανίσει,
δρόμοι από άνεμο και πέταλα
να αναστενάξεις σιωπηλά,
να διαπεράσεις
στην ξηρασία και στη λάσπη.
Κανένα αστέρι δεν επιμένει όσο εκείνο το τραγούδι,
που ξαφνικά,
δεμένο στις αστραπές,
σκλαβωμένο από εξορισμένη ελευθερία,
ποταμόκολπος των κόσμων,
ξεχασμένο.
Η φωνή των ποιητών
έχει την ηχώ της θάλασσας
ή της φωτιάς,
όπου μεταναστεύει
για να οδηγήσει μετά τον χρόνο
στο απέραντο
σ’ όλα τα λουλούδια.
|